comunicazione INAIL nominativo RLS

Nelle Aziende dove ne è avvenuta l’elezione (mi raccomando la conseguente formazione obbligatoria) occorre comunicare all’INAIL il nominativo del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza entro il 31 marzo di ogni anno successivo a quello di riferimento.
La segnalazione del nominativo del RSL va effettuata, a pena di sanzione amministrativa pari a € 500,00, direttamente nel sito internet dell’INAIL (rif. DLgs/81/08 Art 18 – Obblighi del datore di lavoro e del dirigente).
E’ opportuno, per l’Azienda cliente, contattare il proprio Professionista di riferimento per i rapporti con l’INAIL, che potrà dare maggiori indicazioni per inserire il nominativo del Rappresentante dei Lavoratori alla Sicurezza nella banca dati dell’Ente, o valutare se ricevere e accettare specifico mandato dal Datore di Lavoro.
Le Aziende che hanno un RLS eletto tra il proprio personale, oltre alla sua formazione iniziale con durata minima dei corsi di 32 ore, hanno l’obbligo di fornire allo stesso l’aggiornamento periodico che avrà durata non inferiore a 4 ore annue per le imprese che occupano dai 15 ai 50 lavoratori e a 8 ore annue per le imprese che occupano più di 50 lavoratori. (rif. DLgs/81/08 Art 37 – Formazione dei lavoratori e dei loro rappresentanti)
Le Aziende che non hanno un RLS eletto tra il proprio personale verseranno all’INAIL una quota riferita ai compensi corrisposti nelle paghe ai dipendenti e proporzionale alla quantità di lavoratori in forza (presumibilmente 2 ore di retribuzione media per ogni lavoratore occupato nell’anno di riferimento).
In assenza di tale rappresentante, eletto tra tutti i lavoratori della azienda, vige il RLS territorialmente competente disposto dalle principali organizzazioni sindacali. (rif. DLgs/81/08 Art 47 – Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza)
Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale ha tutte le prerogative di quello aziendale, quindi partecipa ai contenuti di tutta la documentazione di gestione della sicurezza oltre che accedere anche ai luoghi di lavoro con modalità e preavviso individuati dalla contrattazione collettiva nazionale. Se l’azienda impedisce l’accesso al RLST, questi lo comunica all’organismo paritetico o, in sua mancanza, all’organo di vigilanza territorialmente competente. (rif. DLgs/81/08 Art 48 – Rappresentante dei lavoratori per la sicurezza territoriale)