macchine prova pratica

Requisiti minimi dei corsi di formazione teorico-pratico per lavoratori addetti  alla conduzione di piattaforme di lavoro mobili elevabili (PLE)


3.1. Modulo pratico per PLE che operano su stabilizzatori (4 ore)
3.1.1. Individuazione dei componenti strutturali: sistemi di stabilizzazione,  livellamento, telaio, torretta girevole, struttura a pantografo/braccio  elevabile, piattaforma e relativi sistemi di collegamento.
3.1.2. Dispositivi di comando e di sicurezza: identificazione dei dispositivi di  comando e loro funzionamento, identificazione dei dispositivi di sicurezza e  loro funzione.
3.1.3. Controlli pre-utilizzo: controlli visivi e funzionali della PLE, dei  dispositivi di comando, di segnalazione e di sicurezza previsti dal costruttore  nel manuale di istruzioni della PLE.
3.1.4. Controlli prima del trasferimento su strada: verifica delle condizioni di  assetto (presa di forza, struttura di sollevamento e stabilizzatori, ecc.).
3.1.5. Pianificazione del percorso: pendenze, accesso, ostacoli sul percorso e  in quota, condizioni del terreno.
3.1.6. Posizionamento della PLE sul luogo di lavoro: delimitazione dell’area dì  lavoro, segnaletica da predisporre su strade pubbliche, posizionamento  stabilizzatori e livellamento.
3.1.7. Esercitazioni di pratiche operative: effettuazione di esercitazioni a due  terzi dell’area di lavoro, osservando le procedure operative di sicurezza.  Simulazioni di movimentazioni della piattaforma in quota.
3.1.8. Manovre di emergenza: effettuazione delle manovre di emergenza per il  recupero a terra della piattaforma posizionata in quota.
3.1.9. Messa a riposo della PLE a fine lavoro: parcheggio in area idonea,  precauzioni contro l’utilizzo non autorizzato. Modalità di ricarica delle  batterie in sicurezza (per PLE munite di alimentazione a batterie).
3.2. Modulo pratico per PLE che possono operare senza stabilizzatori (4 ore)
3.2.1. Individuazione dei componenti strutturali: sistemi di stabilizzazione,  livellamento, telaio, torretta girevole, struttura a pantografo/braccio  elevabile, piattaforma e relativi sistemi di collegamento,
3.2.2. Dispositivi di comando e di sicurezza: identificazione dei dispositivi di  comando e loro funzionamento, identificazione dei dispositivi di sicurezza e  loro funzione.
3.2.3. Controlli pre-utilizzo: controlli visivi e funzionali della PLE, dei  dispositivi di comando, di segnalazione e di sicurezza previsti dal costruttore  e dal manuale di istruzioni delia PLE.
3.2.4. Pianificazione del percorso: pendenze, accesso, ostacoli sul percorso e  in quota, condizioni del terreno.
3.2.5. Movimentazione e posizionamento della PLE: spostamento della PLE sul  luogo di lavoro e delimitazione dell’area di lavoro.
3.2.6. Esercitazioni di pratiche operative: effettuazione di esercitazioni a due  terzi dell’area di lavoro, osservando le procedure operative di sicurezza.  Simulazioni di movimentazioni della piattaforma in quota.
3.2.7. Manovre di emergenza: effettuazione delle manovre di emergenza per il  recupero a terra della piattaforma posizionata in quota.
3.2.8. Messa a riposo della PLE a fine lavoro: parcheggio in area idonea,  precauzioni contro l’utilizzo non autorizzato. Modalità di ricarica delle  batterie in sicurezza (per PLE munite di alimentazione a batterie).
3.3 Modulo pratico ai fini dell’abilitazione all’uso sia di PLE con  stabilizzatori che di PLE senza stabilizzatori (6 ore)
3.3.1 Individuazione dei componenti strutturali: sistemi di stabilizzazione,  livellamento, telaio, torretta girevole, struttura a pantografo/braccio  elevabile, piattaforma e relativi sistemi di collegamento.
3.3.2. Dispositivi di comando e di sicurezza: identificazione dei dispositivi di  comando e loro funzionamento, identificazione dei dispositivi di sicurezza e  loro funzione.
3.3.3. Controlli pre-utilizzo: controlli visivi e funzionali della PLE, dei  dispositivi di comando, di segnalazione e di sicurezza previsti dal costruttore  e dal manuale di istruzioni della PLE.
3.3.4. Controlli prima del trasferimento su strada: verifica delle condizioni di  assetto (presa di forza, struttura di sollevamento e stabilizzatori, ecc.).
3.3.5. Pianificazione del percorso: pendenze, accesso, ostacoli sul percorso e  in quota, condizioni del terreno.
3.3.6. Movimentazione e posizionamento della PLE: delimitazione dell’area di  lavoro, segnaletica da predisporre su strade pubbliche, spostamento della PLE  sul luogo di lavoro, posizionamento stabilizzatori e livellamento.
3.3.7. Esercitazioni di pratiche operative: effettuazione di esercitazioni a due  terzi dell’area di lavoro, osservando le procedure operative di sicurezza.  Simulazioni di movimentazioni della piattaforma in quota.
3.3.8. Manovre di emergenza: effettuazione delle manovre di emergenza per il  recupero a terra della piattaforma posizionata in quota.
3.3.9. Messa a riposo della PLE a fine lavoro: parcheggio in area idonea,  precauzioni contro l’utilizzo non autorizzato. Modalità di ricarica delle  batterie in sicurezza (per PLE munite di alimentazione a batterie).

4. Valutazione

4.2. Al termine di ognuno dei moduli pratici (al di fuori dei tempi previsti per  i moduli pratici) avrà luogo una prova pratica di verifica finale, consistente  nell’esecuzione di almeno 2 delle prove per ciascuno dei punti 3.1 e 3.2 e  almeno 3 delle prove per il punto 3.3, concernenti i seguenti argomenti.
4.2.1. Per il punto 3.1:
a) spostamento e stabilizzazione della PLE sulla postazione di impiego  (Controlli pre-utilizzo – Controlli prima del trasferimento su strada –  Pianificazione del percorso – Posizionamento della PLE sul luogo di lavoro –  Messa a riposo della PLE a fine lavoro);
b) effettuazione manovra di: salita, discesa, rotazione, accostamento  piattaforma alla posizione di lavoro;
c) simulazione di manovra in emergenza (Recupero dell’operatore – Comportamento  in caso di guasti).
4.2.2. Per il punto 3.2:
a) spostamento della PLE sulla postazione di. impiego (Controlli pre-utilizzo –  Pianificazione del percorso – Movimentazione e posizionamento della PLE – Messa  a riposo della PLE a fine lavoro);
b) effettuazione manovra di: pianificazione del percorso, movimentazione e  posizionamento della PLE con operatore a bordo (traslazione), salita, discesa,  rotazione, accostamento della piattaforma alla posizione di lavoro;
c) simulazione dì manovra in emergenza (Recupero dell’operatore – Comportamento  in caso di guasti).
4.2.3. Per il punto 3.3:
a) spostamento e stabilizzazione delia PLE sulla postazione di impiego  (Controlli pre-utilizzo – Controlli prima del trasferimento su strada –  Pianificazione dei percorso – Movimentazione e posizionamento della PLE – Messa  a riposo della PLE a fine lavoro);
b) effettuazione manovra di: pianificazione del percorso, movimentazione e  posizionamento della PLE con operatore a bordo (traslazione), salita, discesa,  rotazione, accostamento della piattaforma alla posizione di lavoro;
c) simulazione di manovra in emergenza (Recupero dell’operatore – Comportamento  in caso di guasti).
4.3. Tutte le prove pratiche per ciascuno dei moduli 3.1, 3.2 e 3.3 devono  essere superate.
4.4. il mancato superamento della prova di verifica finale comporta l’obbligo di  ripetere il modulo pratico.
4.5. L’esito positivo delle prove di verifica intermedia e finale, unitamente a  una presenza pari ad almeno il 90% de! monte ore, consente il rilascio, al  termine del percorso formativo, dell’attestato di abilitazione.

Requisiti minimi del corso di formazione teorico-pratico per lavoratori addetti  alla conduzione di gru per autocarro

3. Modulo pratico (8 ore) 3.1 Individuazione dei componenti strutturali: base, telaio e controtelaio,  sistemi di stabilizzazione, colonna, gruppo bracci. 3.2 Dispositivi di comando e di sicurezza: identificazione dei dispositivi di  comando (comandi idraulici e elettroidraulici, radiocomandi) e loro  funzionamento (spostamento, posizionamento ed operatività), identificazione dei  dispositivi di sicurezza e loro funzione. 3.3 Controlli pre-utilizzo: controlli visivi e funzionali della gru per  autocarro e dei componenti accessori, dei dispositivi di comando, di  segnalazione e di sicurezza, previsti dal costruttore nei manuale di istruzioni  dell’attrezzatura. Manovre della gru per autocarro senza carico (sollevamento,  estensione, rotazione, ecc.) singole e combinate. 3.4 Controlli prima del trasferimento su strada: verifica delle condizioni di  assetto (struttura di sollevamento e stabilizzatori). 3.5 Pianificazione delle operazioni del sollevamento: condizioni del sito di  lavoro (pendenze, condizioni del piano di appoggio), valutazione della massa del  carico, determinazione del raggio, configurazione della gru per autocarro,  sistemi di imbracatura, ecc.. 3.6 Posizionamento della gru per autocarro sul luogo di lavoro: posizionamento  della gru rispetto al baricentro del carico, delimitazione dell’area di lavoro,  segnaletica da predisporre su strade pubbliche, messa in opera di  stabilizzatori, livellamento della gru. Procedure per la messa in opera di  accessori, bozzelli, stabilizzatori, jib, ecc.. 3.7 Esercitazione di pratiche operative: a) Effettuazione di esercitazioni di presa/aggancio dei carico per il controllo  della rotazione, dell’oscillazione, degli urti e del posizionamento del carico.  Operazioni in prossimità di ostacoli fissi o altre gru (interferenza).  Movimentazione di carichi di uso comune e carichi di forma particolare quali:  carichi lunghi e flessibili, carichi piani con superficie molto ampia, carichi  di grandi dimensioni. Manovre di precisione per il sollevamento, il rilascio ed  il posizionamento dei carichi in posizioni visibili e non visibili. b) Utilizzo di accessori di sollevamento diversi dal gancio (polipo, benna,  ecc.). Movimentazione di carichi con accessori di sollevamento speciali.  Imbracature di carichi. 3.8 Manovre di emergenza: effettuazione delle manovre di emergenza per il  recupero del carico. 3.9 Prove di comunicazione con segnali gestuali e via radio. 3.10 Operazioni pratiche per provare il corretto funzionamento dei dispositivi  limitatori, indicatori e di posizione. 3.11 Esercitazioni sull’uso sicuro, gestione di situazioni di emergenza e  compilazione del registro di controllo. 3.12 Messa a riposo della gru per autocarro: procedure per il rimessaggio di  accessori, bozzelli, stabilizzatori, jib, ecc..
4. Valutazione 4.2. Al termine del modulo pratico (ai di fuori dei tempi previsti per il modulo  pratico) avrà luogo una prova pratica di verifica finale, consistente  nell’esecuzione di almeno 2 delle prove di cui ai punto 3, concernente i  seguenti argomenti: a) imbracatura e movimentazione di un carico di entità pari al 50% del carico  massimo nominale con sbraccio pari al 50% dello sbraccio massimo, tra la quota  corrispondente al piano di stabilizzazione e la quota massima raggiungibile  individuata dalla tabella di carico. b) Imbracatura e movimentazione ad una quota di 0,5 m, di un carico pari al 50%  del carico nominale, alla distanza massima consentita dal centro colonna/ralla  prima dell’intervento del dispositivo di controllo del momento massimo. 4.3. Tutte le prove pratiche devono essere superate. 4.4. li mancato superamento della prova di verifica finale comporta l’obbligo di  ripetere il modulo pratico. 4.5. L’esito positivo delle prove di verifica intermedia e finale, unitamente ad  una presenza pari ad almeno il 90% del monte ore, consente il rilascio, al  termine del percorso formativo, dell’attestato di abilitazione.

Requisiti minimi dei corsi di formazione teorico-pratico per lavoratori addetti  alla conduzione di gru a torre

3. Modulo pratico

3.1. Modulo pratico – Gru a rotazione in basso (4 ore)

3.1.1 Individuazione dei componenti strutturali: torre, puntoni, braccio,  tiranti, struttura di base, struttura di fondazione, portaralla e ralla. 3.1.2 Individuazione dei dispositivi di comando e di sicurezza: identificazione  dei dispositivi di comando e loro funzionamento, identificazione dei dispositivi  di sicurezza e loro funzione. 3.1.3 Controlli pre-utilizzo: controlli visivi e funzionali della gru, dei  dispositivi di comando e di sicurezza previsti dal costruttore e dal manuale di  istruzioni della gru. Diagrammi di carico. Prove dei dispositivi di ausilio alla  conduzione e dei dispositivi di sicurezza (anemometro, indicatori di carico e  altri indicatori, limitatori di carico e di momento, dispositivi  anti-interferenza, ecc.). Condizioni di installazione (piani di appoggio,  ancoraggi, contrappesi, barriere contro l’accesso a zone interdette). 3.1.4 Utilizzo della gru a torre: operazioni di messa in servizio (blocco del  freno di rotazione, sistemi di ancoraggio e di blocco, ecc.). Verifica del  corretto funzionamento dei freni e dei dispositivi di sicurezza. Valutazione  della massa totale del carico. Utilizzo di accessori di sollevamento (brache,  sollevamento travi, pinze, ecc.). Esecuzione delle manovre per lo spostamento  del carico con la precisione richiesta (posizionamento e bilanciamento del  carico, con la minima oscillazione possibile, ecc.). Uso dei comandi posti su  pulsantiera pensile. Uso dei comandi posti su unità radio-mobile. Uso accessori  d’imbracatura, sollevamento e sgancio dei carichi. Spostamento del carico  attraverso ostacoli fissi e aperture, avvicinamento e posizionamento al suolo e  su piani rialzati. Arresto della gru sul luogo di lavoro (messa fuori servizio  in caso d’interruzione dell’esercizio normale). Controlli giornalieri della gru  a torre, prescrizioni operative per la messa fuori servizio e misure  precauzionali in caso di avverse condizioni meteorologiche. 3.1.5 Operazioni di fine-utilizzo: controlli visivi e funzionali della gru, dei  dispositivi di comando e di sicurezza previsti dal costruttore è dal manuale di  istruzioni della gru. Posizionamento del carrello e del gancio di sollevamento.  Sblocco del freno di rotazione. Sistemi di ancoraggio e di blocco. Sezionamento  dell’alimentazione elettrica. 3.2. Modulo pratico – Gru a rotazione in alto (4 ore) 3.2.1. Individuazione dei componenti strutturali: torre, puntoni, braccio,  controbraccio, tiranti, struttura di base, struttura di fondazione, sostegno  della cabina, portaralla e ralla, vie di traslazione (per gru traslanti). 3.2.2. Individuazione dei dispositivi di comando e di sicurezza: identificazione  dei dispositivi di comando e loro funzionamento, identificazione dei dispositivi  di sicurezza e loro funzione. 3.2.3. Controlli pre-utilizzo: controlli visivi e funzionali della gru, dei  dispositivi di comando e di sicurezza previsti dal costruttore e dal manuale di  istruzioni della gru. Diagrammi di carico. Prove dei dispositivi di ausilio alla  conduzione e dei dispositivi di sicurezza (anemometro, indicatori di carico e  altri indicatori, limitatori di carico e di momento, dispositivi  anti-interferenza, ecc.). Condizioni di installazione (piani di appoggio,  ancoraggi, contrappesi, barriere contro l’accesso a zone interdette). 3.2.4. Utilizzo della gru a torre: operazioni di messa in servizio (blocco del  freno di rotazione, sistemi di ancoraggio e di blocco, ecc.). Verifica del  corretto funzionamento dei freni e dei dispositivi di sicurezza. Accesso alla  cabina. Valutazione della massa totale del carico. Utilizzo di accessori di  sollevamento (brache, sollevamento travi, pinze, ecc.). Esecuzione delle manovre  per lo spostamento del carico con la precisione richiesta (posizionamento e  bilanciamento del carico, con la minima oscillazione possibile, ecc.). Uso dei  comandi posti su pulsantiera pensile. Uso dei comandi posti su unità  radio-mobile. Uso accessori d’imbracatura, sollevamento e sgancio dei carichi.  Spostamento del carico attraverso ostacoli fissi e aperture, avvicinamento e  posizione al suolo e su piani rialzati. Arresto della gru sul luogo di lavoro  (messa fuori servizio in caso d’interruzione dell’esercizio normale). Controlli  giornalieri della gru, prescrizioni operative per la messa fuori servizio e  misure precauzionali in caso di avverse condizioni meteorologiche. 3.2.5. Operazioni di fine-utilizzo: controlli visivi e funzionali della gru, dei  dispositivi di comando e di sicurezza previsti dal costruttore e dal manuale di  istruzioni della gru. Posizionamento del carrello e del gancio di sollevamento.  Sblocco del freno di rotazione. Sistemi di ancoraggio e di blocco. Sezionamento  dell’alimentazione elettrica.

3.3. Modulo pratico ai fini dell’abilitazione alla conduzione sia di gru a  rotazione in basso che di gru a rotazione in alto (6 ore) 3.3.1 Individuazione dei componenti strutturali: torre, puntoni, braccio,  controbraccio tiranti, struttura di base, struttura di fondazione, sostegno  della cabina, portaralla e ralla, vie di traslazione (per gru traslanti). 3.3.2 Individuazione dei dispositivi di comando e di sicurezza: identificazione  dei dispositivi di comando e loro funzionamento, identificazione dei dispositivi  di sicurezza e loro funzione. 3.3.3 Controlli pre-utilizzo: controlli visivi e funzionali della gru, dei  dispositivi di comando e di sicurezza previsti dal costruttore e dal manuale di  istruzioni della gru. Diagrammi di carico. Prove dei dispositivi di ausilio alla  conduzione e dei dispositivi di sicurezza (anemometro, indicatori di carico e  altri indicatori, limitatori di carico e di momento, dispositivi  anti-interferenza, ecc.). Condizioni di installazione (piani di appoggio,  ancoraggi, contrappesi, barriere contro l’accesso a zone interdette). 3.3.4 Utilizzo della gru a torre; operazioni di messa in servizio (blocco del  freno di rotazione, sistemi di ancoraggio e di blocco, ecc.). Verifica del  corretto funzionamento dei freni e dei dispositivi di sicurezza. Accesso alla  cabina. Valutazione della massa totale del carico. Utilizzo di accessori di  sollevamento (brache, sollevamento travi, pinze, ecc.). Esecuzione delle manovre  per lo spostamento del carico con la precisione richiesta (posizionamento e  bilanciamento del carico, con la minima oscillazione possibile, ecc.). Uso dei  comandi posti su pulsantiera pensile. Uso dei comandi posti su unità  radio-mobile. Uso accessori d’imbracatura, sollevamento e sgancio dei carichi.  Spostamento del carico attraverso ostacoli fissi e aperture, avvicinamento e  posizionamento al suolo e su piani rialzati- Arresto della gru sul luogo di  lavoro (messa fuori servizio in caso d’interruzione dell’esercizio normale).  Controlli giornalieri della gru a torre, prescrizioni operative per la messa  fuori servizio e misure precauzionali in caso di avverse condizioni  meteorologiche. 3.3.5 Operazioni di fine-utilizzo: controlli visivi e funzionali della gru, dei  dispositivi di comando e di sicurezza previsti dal costruttore e dal manuale di  istruzioni della gru. Posizionamento del carrello e del gancio di sollevamento.  Sblocco del freno di rotazione. Sistemi di ancoraggio e di blocco. Sezionamento  dell’alimentazione elettrica.
4. Valutazione 4.2. Al termine di ognuno dei moduli pratici (al di fuori dei tempi previsti per  i moduli pratici) avrà luogo una prova pratica di verifica finale, consistente  nell’esecuzione di almeno 2 delle prove di cui ai punti 3.1.3, 3.1.4 e 3.1.5 per  le gru a rotazione in basso e 3.2.3, 3.2.4 e 3.2.5 per le gru a rotazione in  alto e almeno 3 delle prove di cui ai punti 3.3.3, 3.3.4, 3.3.5, per le gru a  torre sia a rotazione in basso che a rotazione in alto. 4.3. Tutte le prove pratiche per ciascuno dei moduli 3.1, 3.2 e 3.3 devono  essere superate. 4.4. Il mancato superamento della prova di verifica finale comporta l’obbligo di  ripetere il modulo pratico. 4.5. L’esito positivo delle prove di verifica intermedia e finale, unitamente a  una presenza pari al 90% del monte ore, consente il rilascio, al termine del  percorso formativo, dell’attestato di abilitazione.

Requisiti minimi dei corsi di formazione teorico-pratici per lavoratori addetti  alla conduzione di carrelli elevatori semoventi con conducente a bordo

3. Modulo pratico 3.1. Modulo pratico: carrelli industriali semoventi (4 ore) 3.1.1 Illustrazione, seguendo le istruzioni di uso del carrello, dei vari  componenti e delle sicurezze. 3.1.2 Manutenzione e verifiche giornaliere e periodiche di legge e secondo  quanto indicato nelle istruzioni di uso del carrello. 3.1.3 Guida del carrello su percorso di prova per evidenziare le corrette  manovre a vuoto e a carico (corretta posizione sul carrello, presa del carico,  trasporto nelle varie situazioni, sosta del carrello, ecc.). 3.2. Modulo pratico: carrelli semoventi a braccio telescopico (4 ore) 3.2.1 Illustrazione, seguendo le istruzioni di uso del carrello, dei vari  componenti e delle sicurezze. 3.2.2 Manutenzione e verifiche giornaliere e periodiche di legge e secondo  quanto indicato nelle istruzioni di uso del carrello. 3.2.3 Guida del carrello su percorso di prova per evidenziare le corrette  manovre a vuoto e a carico (corretta posizione sul carrello, presa dei carico,  trasporto nelle varie situazioni, sosta del carrello, ecc.). 3.3. Modulo pratico: carrelli/sollevatori/elevatori semoventi telescopici  rotativi (4 ore) 3.3.1 Illustrazione, seguendo le istruzioni di uso del carrello, dei vari  componenti e delle sicurezze. 3.3.2 Manutenzione e verifiche giornaliere e periodiche di legge e secondo  quanto indicato nelle istruzioni di uso del carrello. 3.3.3 Guida del carrello su percorso di prova per evidenziare le corrette  manovre a vuoto e a carico (corretta posizione sul carrello, presa del carico,  trasporto nelle varie situazioni, sosta dei carrello, ecc.). 3.4. Modulo pratico: carrelli industriali semoventi, carrelli semoventi a  braccio telescopico e carrelli/sollevatori/elevatori semoventi telescopici  rotativi (8 ore) 3.4.1 Illustrazione, seguendo le istruzioni di uso del carrello, dei vari  componenti e delle sicurezze. 3.4.2 Manutenzione e verifiche giornaliere e periodiche di legge e secondo  quanto indicato nelle istruzioni di uso del carrello. 3.4.3 Guida del carrello su percorso di prova per evidenziare le corrette  manovre a vuoto e a carico (corretta posizione sul carrello, presa del carico,  trasporto nelle varie situazioni, sosta del carrello, ecc.).
4. Valutazione 4.1. Ai termine dei due moduli teorici (al di fuori dei tempi previsti per i  moduli teorici) si svolgerà una prova intermedia di verifica consistente in un  questionario a risposta multipla. Il superamento della prova, che si intende  superata con almeno il 70% delle risposte esatte, consentirà il passaggio ai  moduli pratici specifici. Il mancato superamento della prova comporta la  ripetizione dei due moduli. 4.2. Al termine di ognuno dei moduli pratici (al di fuori dei tempi previsti per  i moduli pratici) avrà luogo una prova pratica di verifica finale, consistente  nell’esecuzione di almeno 2 delle prove di cui ai punti: 3.1.2 e 3.1.3 per i  carrelli industriali semoventi, 3.2.2 e 3.2.3 per i carrelli semoventi a braccio  telescopico e 3.3.2 e 3.3.3 per i carrelli elevatori telescopici rotativi, 3.4.2  e 3.4.3 per i carrelli di cui al punto 3.4.. 4.3. Tutte le prove pratiche per ciascuno dei moduli 3.1, 3.2, 3.3 e 3.4 devono  essere superate. 4.4. Il mancato superamento della prova di verifica finale comporta l’obbligo di  ripetere il modulo pratico. 4.5. L’esito positivo delle prove di verifica intermedia e finale, unitamente a  una presenza pari ad almeno il 90% del monte ore, consente il rilascio, al  termine del percorso formativo, dell’attestato di abilitazione.

Requisiti minimi dei corsi di formazione teorico-pratico per lavoratori addetti  alla conduzione di gru mobili

1. CORSO BASE
per gru mobili autocarrate e semoventi su ruote con braccio telescopico o  tralicciato